Strategie di lotta contro i piccioni
- Paolo Gaibotti

- 22 lug 2024
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 13 mag 2025

Le città di tutto il mondo ospitano una vasta varietà di volatili che possono diventare infestanti a causa della loro capacità di adattarsi all’ambiente urbano e di riprodursi rapidamente.
Ecco alcuni dei principali volatili che tendono a infestare le città:
Piccioni (Columba livia)
I piccioni sono probabilmente i volatili più comuni nelle città. Si nutrono di una vasta gamma di alimenti e sono molto adattabili, nidificando su edifici, ponti e altre strutture artificiali.
Gabbiani (Larus spp.)
I gabbiani sono spesso presenti nelle città costiere, ma possono anche spostarsi nell’entroterra. Sono noti per rovistare nei rifiuti e possono essere aggressivi, specialmente durante la stagione di nidificazione.
Corvi e Cornacchie (Corvus spp.)
Questi uccelli sono estremamente intelligenti e opportunisti. Si nutrono di rifiuti urbani e possono causare danni ai raccolti nelle aree suburbane.
Storni (Sturnus vulgaris)
Gli storni formano grandi stormi che possono causare gravi danni ai raccolti e creare problemi di igiene urbana con i loro escrementi. Inoltre, sono molto rumorosi e possono disturbare la quiete pubblica.
Passeri (Passer domesticus)
I passeri sono piccoli uccelli che si nutrono principalmente di semi e insetti. Possono diventare infestanti a causa della loro grande capacità di riproduzione e della tendenza a nidificare in edifici e altre strutture.
Rondoni (Apus apus)
I rondoni sono noti per nidificare in edifici e strutture alte. Sebbene non causino molti danni diretti, possono essere considerati infestanti quando i loro nidi bloccano prese d’aria e altri passaggi.
Pappagalli Monaci (Myiopsitta monachus)
In alcune città, come quelle del sud degli Stati Uniti e in Europa, i pappagalli monaci, originari del Sud America, sono diventati una specie infestante. Formano grandi colonie rumorose e costruiscono nidi voluminosi che possono danneggiare infrastrutture.
Rondini (Hirundo rustica)
Le rondini spesso nidificano sottotetti e grondaie, creando nidi fangosi che possono essere considerati antiestetici e potenzialmente dannosi per le strutture.
Il Problema dei Piccioni nelle Città: Cause, Conseguenze e Soluzioni
Le città di tutto il mondo condividono molte sfide comuni in ambito di igiene pubblico, fra queste una delle più diffuse è il problema dei piccioni. Questi uccelli, sebbene innocui all’apparenza, possono creare numerosi disagi e problemi quando le loro popolazioni crescono in modo incontrollato. In questo articolo, esploreremo le cause della proliferazione dei piccioni, le conseguenze che ne derivano e le possibili soluzioni per mitigare il problema.
Cause della proliferazione dei piccioni
Le principali cause le possiamo individuare nell’habitat cittadino che offre ai volatili meravigliose opportunità a basso costo.
Abbondanza di Cibo: Le città offrono una vasta gamma di fonti di cibo per i piccioni. Resti di pasti, briciole, scarti alimentari, cestini dei rifiuti, piazze e mercati rionali ma anche fonti di cibo offerto direttamente dai cittadini. Tali condizioni contribuiscono a una disponibilità costante di risorse alimentari. Questo permette ai piccioni di nutrirsi facilmente e di riprodursi in gran numero.
Mancanza di Predatori Naturali: In ambiente urbano, i predatori naturali dei piccioni sono molto scarsi. Questo squilibrio ecologico permette ai piccioni di prosperare senza il controllo naturale delle loro popolazioni.
Adattabilità e Riproduzione: I piccioni sono altamente adattabili e possono vivere in diverse varietà di ambienti. Vantano inoltre un’alta capacità riproduttiva, con diverse nidificazioni nell’arco dell’anno. La conformazione delle città offre una condizione climatica mite e offre soprattutto luoghi di nidificazione riparati e ideali per la riproduzione. Le strutture monumentali sono spesso oggetto di colonizzazione ospitando intere colonie di colombi che ne sfruttano ogni anfratto architettonico per depositare le uova e riprodursi.
Conseguenze della presenza massiccia di piccioni
Danni alle Strutture: Gli escrementi dei piccioni sono altamente corrosivi e possono causare danni significativi agli edifici, monumenti e infrastrutture. Questo porta a costi elevati di manutenzione e restauro.
Problemi di Salute Pubblica: I piccioni possono essere anche portatori di diverse malattie trasmissibili all’uomo, come la salmonellosi, la criptococcosi e l’ornitosi. I loro escrementi possono contaminare l’acqua e il cibo, rappresentando un vero rischio sanitario.
Degrado Estetico: Le grandi colonie di piccioni e i loro escrementi contribuiscono al degrado estetico delle città. È molto facile trovare durante le gite turistiche le pareti imbrattate dal guano, accumuli di guano sui cornicioni o escrementi presenti su piazze e vie pubbliche.
Soluzioni per il controllo dei piccioni
Controllo delle Fonti di Cibo: Educare la cittadinanza sull’importanza di non nutrire i piccioni è fondamentale. Inoltre, una corretta gestione dei rifiuti urbani può ridurre la disponibilità di cibo e quindi determinare un calo di interesse da parte dei volatili a sostare nella zona.
Barriere Architettoniche: Installare dispositivi come dissuasori meccanici, reti e fili elettrificati su edifici e monumenti può impedire ai piccioni di nidificare e posarsi.
Metodi di Controllo Biologico: L’introduzione, dove possibile e consentito, di predatori naturali controllati come i falchi, può aiutare a mantenere le popolazioni di piccioni sotto controllo.
Regolamentazioni e Interventi Comunali: Le amministrazioni pubbliche, ad esempio, possono implementare iniziative e regolamentazioni che vietino il nutrimento dei piccioni e promuovano campagne di sensibilizzazione. Una costante pulizia e rimozione dei residui di cibo, ad esempio in prossimità di attività di somministrazione alimentare all’aperto, come bar, chioschi, ecc. contribuirebbe significativamente alla riduzione dei colombi.
Conclusione
Il problema dei piccioni nelle città è complesso e richiede un approccio multiplo e integrato per essere affrontato efficacemente. La collaborazione tra amministrazioni, cittadini ed esperti del settore è fondamentale per trovare soluzioni sostenibili che bilancino la convivenza tra l’uomo e la fauna urbana. Solo attraverso sforzi concertati sarà possibile ridurre l’impatto negativo dei piccioni sulle nostre città, migliorando la qualità della vita per tutti i cittadini.
Tecniche e sistemi di controllo efficaci
Contrastare i piccioni nelle città richiede l’uso di sistemi professionali che combinano diverse tecnologie e strategie per ottenere risultati efficaci.
Ecco alcuni dei principali sistemi utilizzati:
Sistemi di dissuasione meccanici
Reti Anti-Piccioni: le reti sono installate per impedire ai piccioni di accedere a determinate aree, come balconi, cornicioni e cortili interni. Le reti sono realizzate con materiali resistenti agli agenti atmosferici, all’irraggiamento solare e, nel caso di prodotti di alta qualità, con proprietà Flame Retardant.
Dissuasori Anti-Piccioni: sono delle barre con punte metalliche a punta tronca che non feriscono i volatili e sono montate su superfici orizzontali come cornicioni, finestre e tetti. Le punte rendono impossibile ai piccioni di posarsi per azione meccanica.
Filo ballerino: i fili di acciaio tesi parallelamente lungo le superfici orizzontali creano un ambiente instabile per i piccioni, impedendo loro di posarsi.
Sistemi di dissuasione elettrica
Barriere Elettriche: le linee elettrificate emettono un arco voltaico più o meno potente quando i piccioni si posano e chiudono le polarità positivo e negativo. L’arco elettrostatico non è letale e rispetta il benessere dei volatili ma risulta sufficientemente fastidioso per allontanare gli uccelli.
Sistemi di Controllo Biologico
Predatori Naturali: l’introduzione o il supporto di predatori naturali dei piccioni può aiutare a controllare le sovrappopolazioni.
Anti-fecondativi: la somministrazione di sistemi anti-fecondativi secondo piani di controlli specifici contribuiscono a mantenere la popolazione dei colombi sotto soglie numeriche accettabili.
Sistemi di dissuasione aleatoria
Dissuasori Sonori: i dispositivi “distress call” emettono suoni fastidiosi o richiami di allarme che tentano di confondere e dissuadere i volatili dal frequentare determinate aree. Utilizzati soprattutto in ambito agricolo e industriale sono efficaci per gli storni e i gabbiani ma non nei confronti dei piccioni.
Tecniche e sistemi di controllo non consigliati
Spesso è possibile trovare metodi di controllo non professionali e di bassa efficacia facilmente reperibili sul mercato web.
Ecco alcuni sistemi proposti:
Sistemi di dissuasione visivi
Dissuasori Visivi: oggetti come spaventapasseri, sagome di falchi, aquiloni a forma di predatore o bandelle e palloncini riflettenti non esercitano nessun effetto deterrente degno di nota e vengono proposti esclusivamente al di fuori del mercato professionale.
Sistemi di dissuasione sonori
Dissuasori Ultrasuoni: i diffusori a ultrasuoni sono largamente proposti sul mercato del “Fai da te” in quanto facilmente reperibili a basso costo. Non hanno nessuna efficacia nel controllo dei principali volatili in quanto l’onda ultrasonica emessa non è udibile dagli stessi volatili.
Sistemi di Dissuasione con repellenti chimici
Repellenti a base di gel: gel appiccicosi, ottici, olfattivi tramite repellenti chimici possono essere applicati sulle superfici per rendere sgradevole ai piccioni il posarsi e pernottare. Questi prodotti trattengono nel tempo animali “non-target” come piccoli volatili oppure insetti, lucertole, gechi, ecc. imbrattando e peggiorando la situazione estetica delle superfici. La loro eventuale efficacia nei confronti dei volatili è di breve durata e non tutela il benessere animale.
Gestione e Manutenzione delle aree pubbliche
Una regolare gestione e pianificazione delle attività di controllo come quelle sopra descritte dovranno, infine, essere integrate con altre iniziative utili al raggiungimento del miglior risultato.
Pulizia regolare: la rimozione costante dei nidi e degli escrementi aiuta a mantenere le aree meno interessanti per i piccioni.
Gestione dei rifiuti: implementare misure efficaci per la gestione dei rifiuti urbani, come l’uso di contenitori chiusi e frequenti raccolte, riduce la disponibilità di cibo per i piccioni.
Ordinanze comunali: la stesura di piani precisi dove si vieta la somministrazione di cibo ai piccioni riduce la disponibilità alimentare dei volatili.
Educazione dei cittadini e normative
L’azione congiunta dell’amministrazione comunale, delle associazioni e dei professionisti contribuisce a migliorare le azioni di controllo e contenimento nel rispetto dell’ambiente e dei volatili oggetto di interesse.
Campagne di Sensibilizzazione: significa educare il pubblico sull’importanza di non nutrire i piccioni e su come contribuire a mantenere pulite le aree urbane e le proprie abitazioni quando colonizzate.
Regolamentazioni Comunali: Implementazione di regolamentazioni che vietano il nutrimento dei piccioni e incentivino l’uso di sistemi di dissuasione da parte dei proprietari degli edifici.
Conclusione
Affrontare il problema dei piccioni nelle città richiede un approccio integrato che combini diverse tecniche e strategie. La collaborazione tra le autorità cittadine, i residenti e le imprese, i professionisti del settore è fondamentale per sviluppare soluzioni sostenibili ed efficaci.
Utilizzando una combinazione di sistemi è possibile ridurre significativamente la presenza di piccioni e mitigare i problemi a loro associati.






