Sembra...ma non é! Tifea vs Tarli delle derrate
- Maurizio Bocchini

- 28 feb 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Probabilmente i coleotteri di piccole dimensioni sono gli insetti più comuni in numerose realtà alimentari, anche se diventa estremamente complesso identificarli quando li troviamo appiccicati sulle piastre collanti delle lampade luminose. Lo scopo di questa breve nota è quello di confrontare due gruppi di insetti delle derrate molto simili fra loro per cercare di riconoscerli, in quanto frequentano fondamentalmente gli stessi ambienti come depositi di cereali e relativi siti di trasformazione industriale (mulini, pastifici, aziende dolciarie, conserviere ecc.), non disdegnando tuttavia strutture dove vengono stoccate e lavorate spezie e altri tipi di vegetali “secchi”.
Come si evince dalla foto, le tre specie a confronto, a un occhio inesperto, sembrano praticamente identiche: Typhaea stercorea (famiglia Micetofagidi) e le due specie di Anobidi delle derrate – Lasioderma serricorne (tarlo del tabacco) e Stegobium paniceum (tarlo del pane), sono lunghe 2-3 mm, e presentano una forma tendenzialmente ovale e colorazione marrone più o meno scura. In realtà la prima cosa da guardare sono le antenne: la tifea e Stegobium paniceum hanno una specie di “clava terminale sulle antenne”, mentre il lasioderma presenta tutti gli articoli (antennomeri) praticamente della stessa dimensione. Inoltre, la tifea evidenzia sulle elitre, capo, pronoto delle setole di colore giallo chiaro ben evidenti, e anche la clava è caratteristica: gli ultimi 3 segmenti sono più o meno rotondeggianti, mentre nel tarlo del pane risultano più allungati e seghettati.
Perché è necessaria questa identificazione? Semplicemente perché questi infestanti hanno delle caratteristiche ecologiche che possono creare problematiche differenti. Gli Anobidi degli alimenti attaccano e contaminano direttamente il prodotto, mentre la tifea è legata a matrici e detriti organici deteriorati e ammuffiti. Di conseguenza questo minuscolo coleottero non attacca determinati specifici alimenti, ma rappresenta un indicatore ambientale relativo a condizioni igieniche ambientali non ottimali, dove ristagna umidità, e che vanno migliorate tramite bonifiche e procedure operative appropriate. Va anche segnalato che questo insetto volatore frequentemente può entrare di sera nei locali dall’esterno attratto dalle luci artificiali, utilizzando accessi e finestre non protette da sistemi adeguati di pest proofing. In ogni caso la sua presenza segnala che c’è qualcosa da migliorare…..










