Facciamo chiarezza sui tubi UV fluorescenti per trappole luminose e sul loro futuro
- Roberto Nasuelli

- 15 mar 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 24 apr 2024

DOMANDA: È vero che da settembre del 2023 in Europa non si possono più utilizzare né produrre tubi fluorescenti?
RISPOSTA: Il regolamento UE 2019/2020 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 5 dicembre 2019, impone la sostituzione delle sorgenti luminose a incandescenza e fluorescenti con sorgenti più “green” come quelle a LED. Di fatto vieta la produzione e la commercializzazione dei sistemi più obsoleti in tutta Europa. Nello stesso regolamento, però, ci sono delle esenzioni e fra queste troviamo proprio le sorgenti luminose “destinate alla disinfezione e alla cattura di insetti alati”.
DOMANDA: Quindi, nel mondo della disinfestazione possiamo ancora utilizzare i tubi fluorescenti?
RISPOSTA: Certamente sì. Si prevede che almeno per 3 – 5 anni sarà ancora possibile produrre e utilizzare i tubi fluorescenti.
DOMANDA. Ma anche nelle abitazioni si sta passando sempre più velocemente alla tecnologia a LED. Non possiamo già procedere anche con le trappole luminose?
RISPOSTA: Dobbiamo ricordare che gli insetti vengono attratti dalla luce UVA che l’occhio umano non percepisce. Questa è una tecnologia ancora in fase di sviluppo. Le attuali luci a LED per le trappole luminose, salvo alcuni modelli, non garantiscono ancora le stesse prestazioni di un tubo fluorescente. Inoltre, l’elevato costo del tubo LED non viene compensato dal risparmio energetico legato al cambio di tecnologia. Un altro problema dei tubi LED che emettono luce UVA è che, in generale, non hanno lo spettro di emissione luminosa visibile all’occhio umano. Questo può causare problemi perché si pensa che la trappola sia spenta invece sta emettendo solo luce UVA. Per questo motivo, per chi già vuole passare alla nuova tecnologia, consigliamo di apporre un cartello che avverta del pericolo.
DOMANDA: Quindi ancora non conviene passare le trappole a luce UV da sorgenti fluorescenti a quelle a LED?
RISPOSTA: Sinceramente attualmente i vantaggi sono pochi. È vero che i tubi fluorescenti hanno una durata di 8-9.000 ore mentre quelli LED hanno una vita utile di 20-30.000 ore. In questo caso il vantaggio sarebbe anche sulla minore produzione di rifiuti. Però è certamente ancora prematuro fare un passaggio così radicale viste anche le caratteristiche sfavorevoli.
DOMANDA: Il vostro consiglio qual è?
RISPOSTA: Aspettare che la tecnologia con tubi LED sia migliorata. Al giorno d’oggi si fanno passi da gigante e l’obbiettivo delle grandi case di produzioni di sorgenti luminose è quello di arrivare a una eccellente tecnologia a LED con emissione di UVA e con uno spettro che sia visibile anche dall’occhio umano. Inoltre, l’industrializzazione intensiva della tecnologia farà abbassare i costi di questi tubi. Si tratterà di attendere davvero solo pochissimo tempo. Ovviamente sarà importante, in questo periodo, installare trappole con tecnologia con starter poiché successivamente sarà molto semplice sostituire solo gli starter e i tubi LED senza dover acquistare una nuova trappola.
DOMANDA: Un’ultima domanda: attualmente c’è una grande attenzione al valore delle ROA (Radiazioni ottiche artificiali) sui luoghi di lavoro. Come ci si comporta con i tubi fluorescenti delle trappole a luce UV?
RISPOSTA: Non esiste una normativa specifica per le lampade che catturano gli insetti. Certamente si suggerisce sempre di collocarle a una altezza di sicurezza di 2,5 – 3 metri e non in prossimità di postazioni stabilmente occupate da operatori.





